Birmania

Pagode, risaie e monasteri. Il pensiero buddhista che traspare nella vita di ogni giorno.
BIRMANIA, LA NATURA INTATTA
La Birmania il cui nome è ufficialmente Myammar, è una distesa di colori e il giallo oro, giallo zafferano è il colore che più spicca in questa terra meravigliosa, sulle statue del Buddha, sulle cupole dei suoi templi, sulle facciate delle dimore reali e nelle elaborate bordature e cesellamenti degli arredamenti d’interno. Sosterai nei villaggi sulle rive del fiume, incontrerai bottegai che lavorano la lacca, sorseggerai tè profumatissimo, farai un giro in calesse, osserverai i famosi Intha che indisturbati dal tuo scrutare vivono su palafitte e si cimentano nella realizzazione dei giardini galleggianti.

I MONASTERI LA VERA VITA DELL’ANIMA
Ci si trova immersi nella più viva e reale Asia che tutti i veri viaggiatori hanno sempre sognato visitare: monaci buddisti ad ogni angolo, gli uomini che indossano il longy, la loro gonna annodata sul fianco e per finire le donne che si occupano dei proprio figli con un amorevole cura. Ed anche se non sei buddhista ti ritroverai a pregare in un antico monastero incapace di resistere al forte richiamo mistico-religioso di questo incredibile ed emozionante paese: la Birmania in tutto il suo incanto!
Notizie Utili
Documenti
Passaporto individuale con validità 6 mesi oltre la data di partenza dall’Italia e almeno 2 pagine libere per il visto. I passaporti con iscrizioni di figli minori restano validi per il solo titolare fino alla scadenza. Anche i minori (da 0 anni in poi) devono essere in possesso di passaporto. Segnaliamo che dal 4 Giugno 2014 per i minori di 14 anni che viaggiano fuori dal paese di residenza NON accompagnati dai genitori o da chi ne fa le veci abitualmente, sono entrate in vigore nuove norme che prevedono l’obbligo di una dichiarazione di accompagnamento da presentare in Questura. Per maggiori dettagli consultare il sito “www.poliziadistato.it” (alla voce “passaporto per minori”). I cittadini extracomunitari o comunque con passaporto straniero devono contattare il proprio Consolato o l’Ambasciata per le indicazioni relative ai documenti necessari. Nessun rimborso spetterà a chi non potesse iniziare o proseguire il viaggio per irregolarità dei documenti personali o per inadempienza alle procedure sopra citate.
Passaporti e Visti
Si segnala che i tempi di attesa per il rilascio di passaporti e visti dipendono dagli uffici presso cui viene presentata la richiesta. In relazione al rilascio di passaporti, il Dipartimento di Pubblica Sicurezza ha realizzato, di concerto con l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, un sistema informatico denominato “Agenda Passaporto” che consente ai cittadini di registrarsi e presentare, direttamente via web, la domanda per ottenere il passaporto, prenotando contestualmente l’appuntamento presso gli uffici competenti. Per entrare in Birmania è necessaria una autorizzazione richiedibile con almeno 10 giorni di anticipo via web all’indirizzo http://evisa.moip. gov.mm; l’autorizzazione è a pagamento e costa USD 50 per persona pagabili con carta di credito. Il visto si ottiene in arrivo all’aeroporto di Yangon dietro presentazione della copia stampata dell’autorizzazione ottenuta via web.
Vaccinazioni
Nessuna obbligatoria. Suggeriti un antisettico intestinale, repellente per zanzare e creme solari ad alta protezione.
Fuso orario
5 ore e 30 minuti in più rispetto all’Italia durante l’ora solare, 4 ore e 30 minuti in più durante l’ora legale.
Lingua
Birmano e inglese.
Clima
Mite da novembre a febbraio; caldo da marzo a maggio; caldo e umido da giugno a ottobre con intense piogge.
Valuta
Kyat (MMK). Euro e carte di credito sono accettati nelle città. Portare anche dollari USA o Euro (in banconote nuove).
Voltaggio
220/240 volts. Si consiglia di portare un adattatore.
Abbigliamento
Consigliamo abiti leggeri in cotone e fibre naturali; ricordiamo di portarsi un capo più pesante per l’aria condizionata negli hotel e in pullman, un k-way, occhiali da sole, calzini, calzature comode che si possano togliere facilmente per entrare nelle aree religiose delle pagode e dei monasteri.